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Battiscopa o zoccolini: tipologie, materiali e applicazione

Il battiscopa, comunemente detto zoccolino, è un elemento che riveste un’importanza cruciale per quanto riguarda la finitura degli interni ed è per questo che la sua scelta deve essere fatta con estrema attenzione; può infatti rappresentare quel tocco in più in grado di esaltare il design dello spazio domestico. Non si tratta quindi di un mero dettaglio, ma di un elemento che può avere un grande impatto sull’arredamento di un’abitazione.

Il battiscopa, come tutti sapranno, è un rivestimento a bordo che serve a coprire la parte inferiore delle pareti interne delle stanze di un’abitazione; le sue funzioni sono essenzialmente tre:

  • nasconde le imperfezioni tra parete e pavimento (funge da giunzione fra essi) e può anche essere utilizzato per nascondere i fili per la corrente elettrica;
  • protegge la parte inferiore della parete dagli inevitabili urti che si verificano durante le operazioni di pulizia con l’aspirapolvere, lo spazzolone o la scopa (da qui il nome popolare che lo contraddistingue);
  • funge da elemento decorativo.

Per quanto concerne le dimensioni, di norma i battiscopa hanno un’altezza che va dai 6 e gli 8 cm, ma non si tratta di una regola assoluta dal momento che in commercio sono presenti articoli con altezze inferiori o superiori. La scelta dell’altezza si basa ovviamente su criteri relativi agli aspetti estetici e funzionali.

Tipologie, materiali e applicazione

Le tipologie

Esistono varie tipologie di battiscopa; le più note sono le seguenti:

  • battiscopa a spigolo vivo, con forma squadrata e profilo diritto,
  • battiscopa a becco di civetta, con il bordo superiore arrotondato,
  • battiscopa con piedino, si presenta con una lieve sporgenza in avanti nella parte inferiore,

ma la vera novità del momento è rappresentata dai battiscopa filo muro proposti da alcune aziende italiane come Garofoli; detti anche raso muro, si tratta di zoccolini che scorrono sulla parete senza sporgere, integrandosi quindi al resto dell’ambiente.

I battiscopa filo muro sono disponibili sia per pareti in muratura che per pareti in cartongesso e svolgono tutte le funzioni dei tradizionali battiscopa con il pregio di alcuni vantaggi quali una maggiore resistenza all’usura, complanarità alle pareti, nessuno spazio tra il muro e la mobilia, massima garanzia di igiene ecc.

Chi gradisce gli effetti scenografici, poi, può orientarsi sui battiscopa filo muro a led che, oltre ad arricchire il design della stanza, diventano un comodo e raffinato segnapassi.

I materiali

I battiscopa possono essere realizzati nei materiali più vari; quello più comunemente utilizzato è il legno, materiale classico che si adatta a qualsiasi tipo di pavimento e a tutte le tipologie di arredamento. Il materiale di legno più raffinato è il massello, sicuramente di pregio, ma anche piuttosto costoso. Soluzioni meno dispendiose sono rappresentate dall’unione del legno con altri materiali.

Altri materiali utilizzati per la realizzazione degli zoccolini e alternativi al legno sono il PVC (molto adatto ad arredamenti moderni), la ceramica, la pietra, il marmo e anche l’alluminio anodizzato.

Applicazione

I battiscopa tradizionali vengono applicati ricorrendo ad appositi chiodi da battiscopa e a tasselli; in alternativa si utilizzano specifici collanti da zoccolino.

Nel caso dei battiscopa filo muro, invece, prima si installa un profilo in alluminio sulla parete grezza, dopodiché viene rifinita la parete e agganciato il battiscopa vero e proprio