Che cos’ è un visore notturno, quando serve e come funziona

Un visore notturno è uno strumento che permette di avere visibilità anche di notte quando non c’è il sole. In assenza di luce, come può esser in una grotta o un bosco. È davvero utilissimo il visore che consente di individuare ostacoli in pieno buio e non solo. I visori notturni sono davvero molto usati, anche perché hanno il vantaggio di esser pratici e comodi. Infatti, non pensano molto e sono maneggevoli, permettono di continuare a fare quello che si stava facendo.

Altro punto di forza di questo visore è il suo prezzo, economico e alla portata di tutti quanti. La visione esterna in condizioni di oscurità si ottiene grazie all’infrarosso che arriva anche a una distanza di 40 – 60 metri. La visione anche da 50 m di distanza sarà perciò chiara anche di notte. All’inizio, questi dispositivi sono nati per scopi militari così che il soldato potesse vedere anche di notte. Oggi però questi strumenti sono usati anche da ricercatori, speleologi, cacciatori, documentaristi, etc.; insomma ben fuori da campo militare. Moltissimi nel loro campo utilizzo un visore notturno per avere la visibilità che serve, anche chi fa trekking di notte.

La tecnologia più usata per consentire la visione anche al buio è proprio quella a infrarossi che viene usata anche dal visore notturno Bresser il quale è in assoluto uno dei più validi sul mercato. Il fascio di luce infrarossa si riflette sull’oggetto inquadrato che così viene avvistato subito. Un monoculare molto resistente e robusto. È usatissimo perché permette di vedere anche al buio.

Questo dispositivo ha una tecnologia tipo inverter con un convertitore di immagini per una visione ancora più chiara dell’esterno. L’immagine catturata dal visore, viene proiettata su di uno schermo elettrico, ottenendo una maggiore nitidezza. La visibilità che si ottiene nel buio pesto è davvero molto elevata, consentendo di individuare animali, per esempio. L’illuminazione a infrarossi per commutazione permette la visione nitida e perfetta anche nella massima oscurità.

Il visore notturno Bresser è uno strumento molto maneggevole che vanta un’impugnatura rinforzata in gomma da incasso. La mano non pesa anche dopo molto tempo che lo tiene in mano. È un aspetto molto importante da considerare quando si sceglie un visore notturno perché consente un uso prolungato senza fatica.  Le immagini possono anche esser ingrandite per trovare la soluzione adatta ad ogni tipo di situazione. L’obiettivo di 42 mm è quello tipicamente usato per i visori notturni di questo tipo. Assomiglia a un cannocchiale ed è perciò anche facile da trasportare senza aggiungere troppo peso allo zaino.

L’alimentazione è con una batteria al litio che è pure inclusa nella confezione. Si può osservare un oggetto o un animale anche a 100 metri di distanza. È uno strumento davvero valido per gli speleologi, i documentaristi o anche i cacciatori che escono di notte. Il campo visivo che viene restituito è di ben 29 metri, quindi piuttosto ampio. Il punto più vicino che viene inquadrato è a un metro.

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