Che dimensioni ha un campo da calcio ?

Chiunque abbia  un po’ di competenza  e passione per questo sport, tende a dare un po’ per scontate le forme,  le linee e le misure che caratterizzano il campo da gioco. D’altronde l’attenzione, durante i match, è chiaramente concentrata sui 22 uomini che occupano proprio questa area e che si contendono il pallone.

Nonostante ciò, discreto ma sempre presente, anche il campo rappresenta una parte fondamentale di quest’ attività sportiva. Sotto questo punto di vista, le dimensioni e la loro evoluzione rappresentano una curiosità da non sottovalutare per chi ama con trasporto questa disciplina.

Va tenuto conto che, il celebre “rettangolo di gioco” che oggi ben conosciamo, nasce nel 1875. In quel periodo infatti, nel Regno Unito venivano messe su carta per la prima volta alcune importanti misure e proporzioni che sono tuttora adottate nei campi di tutto il mondo.

Nello specifico, la misura delle porte è stata fissata in altezza a 2,44 metri e in larghezza a 7,32 metri. Per quanto concerne le dimensioni del campo di calcio vero e proprio, queste sono state incluse in un range che variava dai 90 ai 120 metri, per quanto riguarda la lunghezza, e dai 45 ai 90 metri in ottica larghezza. Nonostante tali regole siano in principio state impiegate solo in Gran Bretagna, ben presto esse vennero accolte e usate in tutta Europa (e poi nel mondo).

Le dimensioni del campo da calcio e le relative evoluzioni

Nonostante alcune proporzioni sono rimaste invariate per tutto il secolo successivo, gradualmente la FIFA è intervenuta andando a precisare ulteriori caratteristiche del campo di gioco. Allo stato attuale, l’ultima comunicazione in merito da parte della federazione, è datata Luglio 2007.

Oggi, è stato stabilito che, un campo a norma FIFA, deve essere lungo 105 metri (110 per le partite internazionali), mentre la larghezza standard è di 68 metri, anche se è consentito un range che va dai 65 ai 75. Interessante risulta come, la federazione che gestisce in tutto e per tutto tale disciplina sportiva, ha definito alla perfezione anche le caratteristiche del manto erboso. In tal senso, l’erba (naturale o artificiale) deve avere un’altezza inclusa tra i 10 e i 12 centimetri.

L’area di rigore

Risulta utile osservare come, nonostante questo sport si sia evoluto da puro hobby a uno dei maggiori business mondiali, alcune caratteristiche non siano mai cambiate. Tale particolarità la troviamo nell’ampiezza delle porte, la cui larghezza e altezza non ha subito alcun tipo di modifica nel corso di tutti questi anni.

Al di là della porta, va detto come ogni area di rigore abbia proporzioni precise. Inutile sottolineare come, al centro della porta e a 11 metri dalla stessa, sia presente il fatidico dischetto da cui si battono i calci di rigore. A 16 metri invece, vi è il limite dell’area di rigore. Da ogni palo, a distanza di 7,32 metri, vi è poi quella che viene definita generalmente come area di porta, che si sviluppa in lunghezza per 5,5 metri dalla linea di porta.

Il centrocampo

Quando si parla di dimensioni del campo da calcio, un’altra porzione del terreno di gioco che viene in mente è solitamente il centrocampo. Al centro della linea che delimita le due metà campo, vi è un cerchio con diametro di 9.15 metri. Al centro dello stesso, vi è il punto in cui si calcia la palla all’inizio di ogni tempo e dopo la segnatura di ogni rete.

Le bandierine d’angolo

Infine, un’altra zona significativa per lo svolgimento del gioco è costituita dalle bandierine. Esse sono 4 e vanno a occupare tutti gli angoli del campo di gioco. Secondo i regolamenti FIFA esse devono risultare alte almeno 1,5 metri e devono presentare una misura minima di 0,45 x 0,45 metri, al fine di risultare estremamente visibili.

Oltre al rettangolo di gioco

Con il passare degli anni e l’evolversi da semplici campi a veri e propri stadi, la FIFA ha definito spazi che vanno oltre il semplice rettangolo di gioco. Nello specifico è bene ricordare che:

  • il campo di gioco è circondato dal campo per destinazione, anch’esso ricoperto di erba che si estende per 1,5 metri oltre le linee laterali. Questa zona è utile per battere le rimesse laterali, per i guardalinee e per il quarto uomo.
  • le aree tecniche invece, includono le panchine che ospitano allenatore, staff e giocatori di riserva. Questa va di un metro oltre le panchine e deve essere occupata solamente da personale identificato dall’arbitro.
  • il recinto di gioco, che va a racchiudere il terreno di gioco, il campo per destinazione, le aree tecniche ed eventuali altri spazi che dividono il pubblico dal campo.

Ovviamente queste informazioni si riferiscono esclusivamente a direttive FIFA per partite internazionali. In contesti più “ristretti” tali misure possono risultare molto più elastiche.