Come fare un contratto, alcuni consigli da seguire

Qui di seguito trovi una serie di consigli utili per redarre un contratto. Sono consigli validi sia per i contratti tra privati che tra aziende. Tuttavia, il mio suggerimento è quello di rivolgersi a un avvocato Trento per chiedere un parere e quantomeno far revisionare il contratto in modo tale non andare incontro a cavilli legali che potrebbero poi metterti in difficoltà qualora si presentassero problemi con l’altra parte.

Questo perché la redazione di un contratto non è cosa semplice. Ci sono diverse fasi da rispettare e se non viene fatto ad opera d’arte, ecco che potrebbero insorgere controversie. Devi evitare errori redazionali che potrebbero poi in seguito provocare dubbi e problemi.

Prima di tutto devi individuare un tipo di contratto che soddisfa entrambe le parti. Esistono già differenti tipologie di contratti che vanno proprio a soddisfare le esigenze. Difficilmente avrai bisogno di un contratto atipico. Se però è il tuo caso, rivolgerti a un avvocato è decisivo per non commettere errori.

Quando hai chiare le esigenze tue e dell’altra parte, puoi scegliere la bozza più adatta. Sceglila che sia comprensibile e non sottoscrivere un contratto dove ci sono clausole che non comprendi. Scegliendo un modello già preimpostato devi eliminare quelle clausole che non ti servono. Ugualmente devi anche aggiungere quelle parti mancanti.

Devi poi fare attenzione ai termini. Se da un punto di vista linguistico alcuni termini sono sinonimi, questo non accade a livello legale. Per esempio i termini recessione del contratto e risoluzione del contratto sono differenti da un punto di vista giuridico e usarli come sinonimi ti può portare a seri problemi. Perciò è meglio copiare le formule che il legislatore ha utilizzato.

Ci sono poi alcuni elementi essenziali in un contratto. Qualora uno di questi elementi manca, il contratto è nullo ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile. Dovrai perciò scrivere il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita di ognuno dei contraenti. Così come il domicilio e il codice fiscale. Devi scrivere la formula più adatta per dar conto all’accettazione della proposta. Devi poi individuare la causa, come per esempio lo scambio di un diritto verso una cifra. Devi poi individuare l’oggetto dell’obbligazione del contratto e adottare una forma prevista a pena di nullità. Per esempio un contratto che vede il diritto reale immobiliare può avvenire anche come scrittura privata ma non potrà poi essere trascritto. Non sarà quindi opponibile a terzi.

In un contratto tra privati quanto tra aziende, occorre anche apporre delle condizioni. Per esempio i contratti di durata devono essere indicati come tali e mettere le condizioni dello stesso. Ricordati comunque che la legge prevede per entrambe le parti la possibilità di recedere.

Occorre poi la certezza della data. Quando fai un atto pubblico ricevuto dal notaio, la data è già certa. Il problema si presenta invece nei contratti tra privati. Occorre trovare una maniera per rendere certa la data di stipulazione del contratto. Il miglior modo per farlo è utilizzare la posta elettronica certificata. La data di invio e di notifica in questo modo è certa.