Ho dormito meglio, avuto meno fame e percepito meno stanchezza: le mie esperienze con l’olio di CBD

    Dopo averne sentito vantare i numerosi effetti benefici, ho deciso di provarlo anch’io e queste sono state le mie esperienze con l’olio di CBD. Il cannabidiolo, come molti altri cannabinoidi estratti dalla Cannabis Sativa e con concentrazioni di THC al di sotto dello 0.2%, è ormai perfettamente legale in Italia infatti e numerose persone lo utilizzano come integratore alimentare e per ottenere benefici che vanno da un miglior sonno alla possibilità di tenere a bada il senso di fame, passando per la regolazione dell’umore e un apprezzabile effetto antidolorifico e antinfiammatorio.

    Esperienze con l’olio di CBD e qualche consiglio su dove acquistare

    Quello che mi ha convinto ad acquistare la mia prima confezione di olio di cannabidiolo è stata soprattutto la sua azione regolatrice del sonno. Non sono mai stata una grande dormigliona o una di quelle persone che nei weekend amano stare a letto fino a tardi, ma nell’ultimo periodo tante scadenze sul lavoro e qualche preoccupazione in famiglia mi avevano reso completamente impossibile riposare bene duranye la notte. Dopo qualche giorno da quando ho cominciato ad assumere regolarmente olio di CBD ho subito notato, così, un miglioramento nella qualità del sonno: non mi svegliavo più durante la notte impiegando molto tempo a riaddormentarmi e, soprattutto, mi risvegliavo al mattino decisamente più riposata.

    Quello che non mi aspettavo – e che sicuramente è più degno di nota quanto alle mie esperienze con l’olio di CBD –  è invece che lo stesso potesse avere un efficace effetto anche sulla fame nervosa. Durante la giornata, infatti, mi ritrovavo a fare innumerevoli spuntini davanti al PC quando la scadenza per la consegna di un progetto si avvicinava ed ero ancora ben lontana dal finirlo o di sera, davanti alla TV, annoiata e stanca dopo tutta la giornata. Grazie all’olio di CBD, invece, riesco a gestire meglio soprattutto gli attacchi di fame nervosa e, più in generale, percepisco un maggiore senso di sazietà ai pasti. Molte mie amiche che lo usano da tempo, del resto, mi avevano già raccontato dei benefici dell’olio di cannabidiolo anche quando serve perdere qualche chilo di troppo. Molto lo fa, secondo quello che mi hanno suggerito alcuni addetti ai lavori, soprattutto la capacità di questo estratto dalla Cannabis di interagire con il sistema endocannabinoide umano e in questo modo migliorare il metabolismo.

    Molti benefici, da quando ho cominciato ad assumere regolarmente olio CBD, li avverto comunque anche in termini di possibilità di alleviare il dolore, anche nel caso di dolori mestruali per esempio, e di un migliore umore anche durante le giornate più faticose. Chi ha più esperienze con l’olio di CBD lo raccomanda, però, anche per aiutare il sistema immunitario, così fondamentale in questo periodo.

    In tutte le città si trovano ormai molti negozi specializzati e, per questo, non dovrebbe essere difficile procurarsi il cannabidiolo, sia in olio e sia in altre formulazioni. Io, però, ho comprato qui: www.enecta.it per assicurarmi tutta la comodità di riceverlo direttamente a casa e una maggiore varietà di scelta. Fondamentale da sapere è infatti che, anche parlando solo di olio di CBD, ci sono prodotti dalle concentrazioni diverse di principio attivo: dal 3% al 10% e 30%, non tutte vanno bene per iniziare e, soprattutto, non tutte hanno la stessa efficacia a seconda del perché si usa il cannabidiolo.