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I primi passi per suonare la chitarra

È facile provare una sorta di fascinazione nell’osservare qualcuno che tiene amorevolmente abbracciata una chitarra e desiderare di emularlo ed imparare finalmente a strimpellare qualche nota.

In realtà può sembrare molto più difficile di quanto non sia veramente.

Ma basta qualche lezione per rendersi conto che questo strumento può dare tantissime soddisfazioni, anche semplicemente per riprodurre le basi delle canzoni più famosi e più semplici.

Questo può essere davvero motivante, a differenza di altri strumenti musicali che richiedono tantissima preparazione tecnica anche solo per muovere i primi passi tra le melodie.

Non appena si riuscirà, invece, a riprodurre i propri brani del cuore, pur tuttavia con degli errori, verrà la voglia di continuare ad approfondire lo studio di questo meraviglioso strumento.

Prima di tutto sarà necessario dotarsi di una chitarra, a scelta tra una chitarra classica, una chitarra acustica o una chitarra elettrica.

In tanti partono dalla chitarra acustica, che si riconosce grazie al fatto di avere le corde metalliche e vicine tra loro. È lo strumento ideale per andare a riprodurre dei suoni “radiofonici“.

Perché la chitarra classica, infatti, viene utilizzata per generi meno conosciuti o praticati come il jazz o il flamenco. Se invece si è appassionati di metal, rock hard rock allora lo strumento ideale è sicuramente la chitarra elettrica. Prima di azzardare l’acquisto della chitarra è bene consigliarsi con il proprio insegnante, perché poi può essere difficile passare ad un’altra tipologia.

Come imparare a suonare la chitarra: le basi

Prima di tutto bisogna approfondire bene lo studio dello strumento dal punto di vista fisico, di modo che quando l’insegnante farà riferimento alla tastiera piuttosto che ai tasti, si riuscirà a comprendere a che cosa si sta riferendo e come modificare la propria posizione.

La chitarra va sempre accordata prima di suonarla, in tutte le sue sei corde e lo si può fare ad orecchio con un po’ di esperienza, altrimenti rivolgersi a degli strumenti specifici.

Si tratta di accordatori che riescono a suggerire al musicista se tirare o allentare la corda.

Se dovesse capitare che le corde si rompano, ed è del tutto normale perché succederà nel corso del tempo, è possibile farsele cambiare da qualcuno di fiducia, che può essere un amico o l’insegnante stesso o un negozio specializzato. Solo dopo un po’ di pratica se riuscirà a farlo da soli.

Per sonare la chitarra è bene imparare a posizionarsi correttamente, anche per tutelare la propria salute visto che la posizione deve essere mantenuta a lungo.

Mentre la chitarra classica si suona da seduti, la chitarra elettrica si impara a suonare in piedi.

Per quanto riguarda il plettro dipende molto dal tipo di chitarra suonata, dal brano, dalla comodità personale, dal suggerimento dell’insegnante: in realtà non è indispensabile perché comunque è possibile pizzicare le corde con le dita.

Basta imparare semplicemente quattro accordi, conosciuti come “il giro di DO” per poter suonare tantissime canzoni famose. Si tratta di una sequenza composta dal DO, il LA minore, il RE minore, il sol7.