Infestazioni e emergenza rifiuti: qual è il nesso

L’emergenza rifiuti è purtroppo una delle dirette responsabili delle infestazioni che ci sono in città. Animali come insetti, uccelli e piccoli roditori trovano tutto quello che serve loro per sopravvie rovistando tra i rifiuti. Una volta, uccelli come i gabbiani si vedono sorvolare le discariche ma oggi si sono trasferiti in città. Il degrado e lo sporco sono situazioni che attirano non solo uccelli ma anche i piccoli roditori come i ratti e i topi. Ben nutriti, i topi assumono dimensioni maggiori e diventano più grandi. Per potersi liberare di questo problema si deve, anzitutto, attuare un efficiente sistema di disinfestazione e derattizzazione a Roma ma anche imparare a raccogliere con criterio le immondizie e tutti i rifiuti domestici, onde evitare di attirare animali parassiti, che poi assumono anche un odore nauseabondo.

Differenziare

La prima cosa da fare per ridurre il rischio di attirare gli infestanti, è differenziare i rifiuti domestici: carta, vetro, plastica e residuo. In particolare modo, vanno raccolti a parte quelli umidi, cioè i residui della cucina. Questo perché se si mescolano con gli altri, i succhi e i liquidi impregnano anche cartone, bottiglie e altri materiali, aumentando la superfice che emana odori interessanti per gli animali. I rifiuti cosiddetti residuo umido vanno sempre messi da parte e si spera che progetti di raccolta differenziata vengano al più presto attuati per evitare il problema.

Dotarsi di bidoni personali

Per evitare di avere problemi che richiedendo disinfestazione e derattizzazione a Roma ci si deve dotare di bidoni personali. Sul balcone di casa possono essere messi bidoni personali per tenere l’immondizia al sicuro dai voraci insetti e topi. Ogni sacchetto deve sempre essere ben chiuso ermeticamente e messo in un bidone che deve essere integro e ben chiuso con il coperchio in attesa di portare la spazzatura in strada. Purtroppo, il problema esiste in strada dove i cassonetti sono rotti, senza coperchio addirittura mancati, nonché costantemente pieni e non svuotati a dovere dalla nettezza urbana.