Macchine per il ghiaccio: come scegliere la migliore per la tua attività

Con l’arrivo dell’estate, inizia la voglia di aperitivi all’aperto, di gelati e di granite e, di conseguenza, bar e locali iniziano a lavorare di più per rinfrescare i propri clienti.

Avere il ghiaccio sempre pronto diventa una necessità per ristoranti, chioschi e per tutte quelle attività commerciali che danno un servizio di ristorazione.

Per sopperire a questa esigenza, sono in commercio le famose macchine per il ghiaccio, che permettono di averne sempre pronto in gran quantità.

In commercio ne esistono, ormai, di diverse capacità, dimensioni e tipologie, per poter rispondere al meglio a diverse esigenze: dalla famiglia numerosa, che non può certo occupare l’intero freezer per produrre cubetti di ghiaccio con i comunissimi stampini, ai bar e ristoranti, che devono averne pronti diversi kg al giorno.

Vediamo, dunque, quali sono le caratteristiche fondamentali per scegliere la macchina per il ghiaccio più adatta alle diverse attività.

  1. Struttura

Sul mercato esistono diverse tipologie di macchine ghiaccio, che si differenziano soprattutto per la struttura.

Se la modalità di funzionamento, in genere, è simile per tutte le macchine, la struttura è il primo aspetto che deve essere preso in considerazione quando se ne sceglie una.

Quelle destinate ad un uso domestico, sicuramente, saranno meno ingombranti, con una capacità di produzione del ghiaccio inferiore e con un serbatoio d’acqua che permette la produzione in base alla dimensione.

Per i fabbricatori più professionali, invece, i serbatoi vengono sostituiti da un attacco diretto alla rete idrica, poiché, appunto, di dimensioni maggiori.

Per queste macchine più grandi è possibile anche scegliere un depuratore d’acqua esterno, perché, l’acqua pura, ha tempi di congelamento inferiore rispetto ad una più calcarea.

  1. Dimensione e tipologia di cubetto

Gli apparecchi si distinguono anche per tipologia di produzione di ghiaccio.

Forse in pochi sanno che ne esistono due tipologie: il cubetto pieno e il cubetto cavo.

Il cubetto di ghiaccio pieno è quello dalle migliori prestazioni, poiché si scioglie lentamente ed è indicato per il raffreddamento prolungato di bevande che vengono consumate con calma, come i cocktail.  Inoltre, è anche il più utilizzato proprio perché esteticamente si presenta meglio all’interno del bicchiere.

Il problema del cubetto di ghiaccio pieno è la sua difficoltà nel romperlo e, dunque, è più difficile da utilizzare nelle lavorazioni che prevedono ghiaccio tritato o, comunque, è necessario avere una macchina spacca ghiaccio per poterlo rompere.

Il cubetto cavo, invece, ha una superficie refrigerante più ampia e, per questo motivo, raffredda più velocemente rispetto a quello pieno.

Inoltre, si rompe facilmente anche a mano e, pertanto, non è indispensabile un attrezzo spacca ghiaccio per triturarne anche grandi quantità.

Certamente, anche la dimensione del ghiaccio prodotto ha molta importanza: dalla granella utilizzata nei cocktail, ai cubetti più grandi utili in cucina, le macchine per il ghiaccio oggi possono produrre diverse “taglie” di cubetti: piccoli, medi e grandi.

  1. Raffreddamento ad aria o acqua.

Una sostanziale differenza dei fabbricatori di ghiaccio è data dal sistema di condensazione, che può essere ad acqua o ad aria.

Le macchine per il ghiaccio ad acqua hanno bisogno di acqua sia per produrre il ghiaccio, sia per il raffreddamento del gas refrigerante.

Questo comporta un più alto consumo di acqua, però questa macchina ha il vantaggio che può lavorare anche in piccoli spazi, senza soffrire troppo il calore di temperature esterne, come ad esempio quelle del sottobanco.

Le macchine per il ghiaccio ad aria, invece, raffreddano il gas refrigerante attraverso un radiatore con ventola. Per questo motivo, è necessario uno spazio di aereazione, per poter garantire una corretta ventilazione e non si prestano a istallazioni sottobanco.

  1. Capacità di produzione di ghiaccio

Un altro importante fattore da valutare, nella scelta di queste macchine, è la quantità di ghiaccio che riesce a produrre.

Per fare questa valutazione è necessario capire la quantità che se ne utilizza giornalmente per valutare attentamente ogni singola opzione.

In commercio esistono tantissimi modelli di fabbricatori per il ghiaccio che hanno una capienza che va dai 20 ai 30 kg di produzione in 24 ore.

Sul sito Holity.com potrai trovare una vasta gamma di macchine per il ghiaccio: dalle più piccole, utili anche per uso domestico e per la produzione di piccole quantità di ghiaccio, a quelle professionali, adatte per il settore alberghiero, per la ristorazione o all’intrattenimento.